Come gestire un fondo patrimoniale


Di seguito illustreremo il concetto di fondo patrimoniale, ne enunceremo le proprietà ed i vantaggi, ma sopratutto verranno date delucidazioni su come gestire tale pratica, divenuta ormai di uso comune fra le coppie sposate.

Per cominciare, diamone la definizione. Per fondo patrimoniale si intende infatti un accordo fra i coniugi o un terzo, che permette di destinare specifici beni all’uso esclusivo della famiglia, e di essa soltanto, per far fronte ad obblighi contratti o per mettere al sicuro tali beni dai creditori.

Scendendo più nello specifico, tale fondo è da considerarsi separato rispetto al patrimonio della famiglia, può altresì affiancare un regime sia di comunione che di separazione dei beni, senza intaccarne il contenuto. Questo perchè tutto ciò che è fa parte del fondo patrimoniale può essere usato soltanto per far fronte a debiti contratti dalla famiglia, non dal singolo coniuge.

Per creare un fondo patrimoniale sono necessari entrambi i coniugi o un terzo, ed il tutto deve avvenire per atto pubblico di fronte ad un notaio e alla presenza di due testimoni, con la sola eccezione della costituzione per atto testamentario.

L’estinzione del fondo può avvenire principalmente se il matrimonio cessa di esistere in termini civili, al momento di tale cessazione infatti, anche il fondo patrimoniale automaticamente viene sciolto. Rimane però sempre un’alternativa che permette di conservare tale fondo anche oltre l’estinzione del matrimonio e succede quando una coppia ha uno o più figli minorenni. In quel caso il fondo rimarrà intatto fintanto che l’ultimo figlio avrà raggiunto la maggiore età.

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