Costellazioni organizzative: definizione e applicazioni


Una realtà in evoluzione

 

L’organizzazione aziendale come ogni altro genere di ambiente non resta immutato ma varia al variare del contesto circostante.

Ecco perché i metodi di osservazione della realtà basati su paradigmi tutt’altro che recenti oggi non riescono più a trovare applicazione.

D’altra parte come all’interno di una famiglia anche all’interno di un’organizzazione aziendale, con le migliori potenzialità, è molto probabile che nascano conflitti, incomprensioni e malesseri di varia natura tra i membri di un gruppo.

Si tratta di elementi di disturbo, spesso inespressi e inconsapevoli, che minano l’armonia di un team e di conseguenza la resa in termini lavorativi e nei casi peggiori anche al fallimento.

Da qui la necessità di ricorrere a metodi alternativi che riportassero serenità ed armonia all’interno dell’ambiente di lavoro.

 

Ritrovare l’equilibrio del team

 

Le Costellazioni Organizzative altro non sono che una rivisitazione delle Costellazioni Sistemiche che hanno lo scopo di analizzare, comprendere e valutare le dinamiche dei sistemi sociali.

Semplicemente le Costellazioni Organizzative non riguardano più le dinamiche sociali ma quelle aziendali.

Si tratta di un approccio che sviscera i problemi dei membri del team portando alla luce quelle che sono le dinamiche più intrinseche del gruppo, sciogliendo i nodi che rendono impossibile il fluire dei problemi, intrappolandoli all’interno, impedendo al team di raggiungere i traguardi prefissati.

Possiamo definirle come una sorta di passo in avanti in termini di trasparenza e interconnessione tra i membri che a sua volta rappresenta un passo in avanti alla scoperta del futuro emergente dell’organizzazione.

 

Come nascono le costellazioni lavorative?

 

Le Costellazioni Organizzative nascono in Germania in seguito a degli approfonditi studi portati avanti da due psicologi tedeschi, Bert Hellinger e Gunthard Weber.

In particolar modo il primo si appassionò molto alle dinamiche sociali.

Hellinger pensava che le vite di ogni individuo sono condizionate da una serie di fattori che spesso vanno oltre la sua persona e possono piuttosto provenire dal contesto socio-economico o da quello familiare e influenzare negativamente la sfera lavorativa.

Secondo i due psicologi tutte queste problematiche possono essere portate alla luce attraverso l’applicazione del metodo delle Costellazioni Organizzative che risolvono le problematiche interpersonali e professionali, ricreando un ambiente armonioso.

 

Chi sono i destinatari di questa metodologia?

 

costellazioni organizzative firenze, genova, milanoIl metodo delle Costellazioni in generale è piuttosto versatile e si applica bene a diversi tipi di realtà.

Stesso concetto vale per il caso specifico delle Costellazioni Organizzative che possono interessare diverse figure all’interno di un’organizzazione che generalmente si occupano della gestione dei team work.

In particolar modo ci riferiamo a figure quali imprenditori, dirigenti, manager, capi reparto, insomma a tutte quelle divisioni che coordinano gruppi all’interno dei quali è fondamentale mantenere un elevato grado di interrelazione e armonia tra i suoi componenti per riuscire a massimizzare i risultati al fine di raggiungere gli obiettivi preposti.

 

Perché funzionano nell’ambiente lavorativo?

 

Il segreto del successo di questo costellazioni lavorative è riuscire ad arrivare al nocciolo della questione attraverso i concetti di apertura e condivisione.

Condividere il problema e raggiungere insieme una soluzione.

E si sa che quando il peso è condiviso, l’affanno e la fatica diminuiscono.

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