Surroga, cos’è e quando serve


Trovarsi alle prese con un mutuo da pagare è la cosa più comune che possa capitare ad un cittadino italiano. Che sia per la casa, per un auto nuova o per un prestito in generale, il mutuo è onnipresente nelle nostre vite. Ma quanti di voi sapevano che è possibile trasferire il mutuo da un istituto di credito ad un altro senza dover ricominciare a pagarlo da 0, godendo di tassi più agevolati?

Questo procedimento si chiama Surroga ed aiuta il cittadino a risparmiare sulle rate che l’istituto di credito originario ha fissato per lui  trasferendo di fatto il mutuo ad nuovo istituto senza incorrere in sanzioni legali o senza spese aggiuntive per l’estinzione precoce del contratto poichè esso non viene cancellato ma solo trasferito.

La surroga serve quindi ad agevolare il mutuatario qualora le rate del mutuo risultassero troppo onerose, vagliando nuove offerte. Per ottenere questo trasferimento va premesso che il nuovo mutuo deve avere un importo esattamente uguale al capitale residuo aggiornato alla data della stipula, e può avvenire in due modalità: bilaterale e trilaterale.

La surroga bilaterale è il procedimento più veloce e facile da attuare poichè prevede l’intervento in atto solo di Mutuatario e della nuova Banca a cui si decide di trasferire il mutuo. Mentre la surroga trilaterale prevede anche l’intervento della banca originaria che deve rilasciare il documento di quietanza per confermare la cancellazione del contratto impegnandosi però a non cancellare l’ipoteca.

La surroga diviene di fatto un procedimento ideale per tutti coloro che non sono soddisfatti del tasso di interesse proposto dalla propria banca e vogliono risparmiare senza dover creare una nuova ipoteca. Per informazioni più tecniche vi invitiamo a cliccare sul link proposto in questo articolo.

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