Le investigazioni private al servizio di aziende e famiglie


Al giorno d’oggi in Italia il settore dell’investigazione privata è un campo di cui si sa ancora molto poco: del resto, la maggior parte delle persone sceglie di rivolgersi alle autorità di polizia ordinarie per indagare su fatti sospetti, in quanto molto spesso il fatto di chiedere l’aiuto di un investigatore privato viene visto quasi come un fattore di ambiguità o di poca trasparenza.

Tuttavia, le investigazioni private sono molto più diffuse di quanto la gente comune sia solita pensare: ciò che le contraddistingue dalle normali investigazioni è proprio il fatto che non se ne parli molto spesso, perché al mestiere dell’investigatore privato fanno da cornice un grande alone di mistero e una grande riservatezza.

Perché servirsi di un’agenzia di investigazioni

Coloro che decidono di appellarsi alla figura dell’investigatore privato lo fanno nel momento in cui vogliono indagare su un fatto sospetto e si rendono conto di non avere né gli strumenti né, tantomeno, le capacità per farlo da soli.
Ma a chi si rivolgono le investigazioni private? Diciamo che gli investigatori privati sono soliti indagare su casi di infedeltà o altre questioni familiari sulle quali ci si aspetta di scoprire una qualche verità.
Gli argomenti riguardanti le investigazioni private possono essere i più svariati.

Le investigazioni private

Tra i servizi di investigazione privata offerti dalle principali agenzie investigative in Italia, meritano particolare considerazione:

  • i servizi riguardanti le determinazioni sull’assegno del mantenimento, che può essere ricalcolato dopo un’accurata verifica della situazione economica e finanziaria dell’ex coniuge;
  • le ricerche di persone scomparse, che grazie all’esperienza sul campo degli investigatori permettono di pianificare interventi di ricerca mirati ed altamente efficaci;
  • le indagini sull’infedeltà coniugale, quando il partner manifesta dei comportamenti che possono indurre a dubitare della sua fedeltà;
  • il controllo sui giovani, in modo particolare sui minori, riguardante comportamenti devianti, come per esempio l’uso di sostanze stupefacenti o la frequentazione di compagnie criminose;
  • indagini su casi di stalking, che hanno il fine di comprovare anche eventuali molestie di natura fisica e sessuale;
  • le investigazioni su situazioni di pedofilia, al fine di poter presentare delle prove certe da portare in giudizio riguardanti gli eventuali abusi su un minore da parte di un sex offender.

Tuttavia, le investigazioni a carattere familiare non sono le uniche per le quali spesso è necessario affidarsi ad un investigatore privato. Tra le cause per le quali ci si appella a questo tipo di indagini possiamo trovare anche quelle aziendali.

Le investigazioni aziendali

È risaputo che nel mondo del lavoro molto spesso si creano delle situazioni che alimentano la tensione tra colleghi o tra il titolare ed i dipendenti stessi. Il furto di dati ed il mobbing sono tra le situazioni tipiche per cui i proprietari di un’impresa si rivolgono al mondo delle investigazioni private, con lo scopo di comprovare se qualche dipendente o il proprio braccio destro siano implicati in furti di dati aziendali importanti ed altamente riservati.

In situazioni come queste, è molto meglio conoscere una verità che può fare male piuttosto che rimanere nell’incertezza e nel dubbio, crogiolandosi in pensieri che tolgono il sonno la notte alimentando le tensioni sul posto di lavoro. Le investigazioni private in ambito aziendale sono indagini che si collocano in un contesto economico ad alto rischio, e questo succede a causa dei continui furti di dati che provocano alle imprese vertiginosi cali nelle vendite, oltre che gravi danni per l’immagine aziendale. Le investigazioni aziendali hanno lo scopo di legittimare, nel caso sia necessario, il licenziamento di dipendenti infedeli, poco affidabili o implicati in pratiche illegali di natura diversa rispetto al furto di dati aziendali sensibili.

Come funzionano le investigazioni private

Sono in molti a chiedersi come funzionino le investigazioni private e come gli investigatori riescano a smascherare tutte le bugie ed ottenere tutte le informazioni necessarie per risolvere questioni familiari o aziendali di qualsiasi natura. Per rispondere a queste domande è necessario puntualizzare che l’investigatore privato, pur rispettando sempre i principi della legalità, può avvalersi di tutta una serie di escamotage e di privilegi legati alla riservatezza delle indagini.

Al giorno d’oggi l’investigatore privato è agevolato anche dall’evoluzione della tecnologia e dai nuovi mezzi che essa può offrire. Tuttavia, ciò che realmente fa la parte del leone nelle investigazioni private sono soprattutto le competenze e l’esperienza dell’investigatore sul campo. Il processo di investigazione privata inizia nel momento in cui un cliente si presenta allo studio per le investigazioni competente ed espone i fatti nel modo più preciso e dettagliato possibile, specificando ciò che gli interessa scoprire e quali prove intende ottenere e portare davanti ad un giudice in sede di processo.

Le prove sono particolarmente importanti nel caso in cui si stia parlando di separazioni o divorzi. Chiaramente, nel raccontare i fatti, il cliente deve essere consapevole del fatto che, una volta iniziata l’indagine, potrebbero emergere anche dei fatti di cui lui stesso non sospettava.
Le investigazioni private, dopo la fase di ricezione ed ascolto del cliente, possono essere strutturate attraverso due passaggi principali, che spiegheremo nel prossimo paragrafo.

Le fasi operative delle investigazioni

Dopo aver accolto il cliente, averlo ascoltato ed aver ricevuto da quest’ultimo la firma di un mandato di affidamento dell’incarico all’investigatore, il primo passaggio è quello di iniziare le indagini sul campo. Per un servizio efficace gli investigatori privati si avvalgono di collaboratori che siano in grado di calarsi nel contesto sociale del cliente, prima di effettuare dei sopralluoghi e iniziare il pedinamento. Questa attività viene spesso eseguita con veicoli poco vistosi e dotati, nella maggior parte dei casi, di un segnalatore GPS per poter rintracciare il veicolo in questione in modo semplice ed efficace.

Un investigatore privato deve anche essere dotato di una buona capacità di scattare delle fotografie in condizioni di vulnerabilità, perché le immagini devono costituire l’elemento che serve per dimostrare il diritto specifico del committente. L’ultima fase dell’investigazione privata, che segue la raccolta di tutte le prove (immagini, video, ed altro) necessarie al cliente, è quella dell’elaborazione di una relazione sull’attività investigativa effettuata, con la consegna delle prove al committente, il quale in base a ciò che vede deciderà come agire.

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