I costi dell’implantologia dentale


L’implantologa dentale è una tecnica odontoiatrica atta a consentire l’installazione o la sostituzione di uno o più denti mancanti, per mezzo dell’inserimento e del fissaggio diretto sull’osso mascellare di una protesi artificiale.
L’implantologia dentale è una tecnica estremamente funzionale non solo al fine estetico del paziente, ma sopratutto consente il naturale ripristino della funzione masticatoria e fonetica del soggetto trattato.

Oggigiorno, è considerata una tecnica odontoiatrica poco invasiva ed estremamente sicura; tuttavia, l’implantologia dentale ha costi a Milano molto interessanti ed è annoverata all’interno delle pratiche chirurgiche e per questo motivo è sempre bene rivolgersi a studi specializzati al fine di ottenere il miglior risultato possibile nella maniera più sicura per lo stesso paziente.

Andando a parlare dei costi medi dell’implantologia dentale affrontata negli studi italiani certificati, è opportuno evidenziare che naturalmente dei dati basati sui costi medi affrontati dagli studi, ma questi, potrebbero essere oggetto di oscillazioni qualora il professionista riscontrasse alcune problematiche nel paziente.

implantologia dentale costi torino

Basandoci sulle ricerche effettuate analizzando L’implantologia dentale costi Milano ed i valori medi nazionali, possiamo stabilire che il costo per un impianto dentale singolo può oscillare tra i 900 ed i 1700 euro.

Invece, per quanto riguarda l’implantologia dentale costi di Torino di un’intera arcata dentale, i costi andrebbero a coprire un range variabile tra gli 8000 ed i 18000 euro.

Come prima cosa, è opportuno evidenziare che i dati esposti sono basati su impianti al top della gamma per quanto riguarda i materiali utilizzati ed è proprio ciò che potrete ottenere nello  studio a Torino del dottor Cannizzo.
Infatti l’implantologia dentale costi Torino ha i materiali utilizzati che influiscono notevolmente sul costo finale: solitamente la radice artificiale che andrà installata sull’osso viene realizzata in titanio in quanto questo materiale è risultato ottimale e altamente biocompatibile con il tessuto osseo dei pazienti.

Per quanto riguarda la ricostruzione del dente invece, il materiale maggiormente ricercato (e costoso) per la sua realizzazione è sicuramente la ceramica, ma ovviamente esistono anche impianti più economici nei qual la realizzazione della protesi dentale viene realizzata in resina.

Come detto quindi, sui costi dell’implantologia dentale, va ad incide sopratutto la tipologia di impianto, il numero di sostituzioni richieste dal paziente ed i materiali con i quali gli impianti sostitutivi sono stati prodotti. Tuttavia i prezzi dello studio Cannizzo risultano comunque molto vantaggiosi e competitivi sul mercato dell’implantologia sia italiano che estero.

Ad un preventivo però, potrebbero subentrare ulteriori problematiche che potrebbero far elevare il costo finale dell’impianto.
Ad esempio, in caso di deficit osseo residuo, il paziente potrebbe necessitare una pianificazione chirurgica computerizzata, dalla quale si potrà ottenere delle “dime chirurgiche” (mascherine) necessarie per il posizionamento degli impianti in queste porzioni di osso, eventualmente impossibili da individuare con una metodica tradizionale.

Un’altro esempio che potrebbe gonfiare leggermente il costo finale dell’impianto è il caso in cui, lo studio dentistico utilizzi impianti certificati non solo con il marchio CE ma con ulteriore approvazione data dalla FDA (Food and Drug Administration).
Le rigide certificazioni americane ovviamente assicurano una qualità di produzione industriale elevata sia per il paziente, sia per lo stessi professionista. Ma allo stesso tempo, ciò va ovviamente ad innalzare il costo dell’impianto.

In conclusione, definire i costi relativi all’implantologia dentale è estremamente facile se ci vogliamo basare sui costi medi previsti dagli studi odontoiatrici italiani, ma è sempre bene tener presente che ogni paziente è unico, e che il modo migliore per ottenere un preventivo realistico è quello di sottoporsi ad una visita specialistica da parte di un professionista completa di diagnosi ecografica.

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