Le stufe a pellet senza canna fumaria


Cos’è la stufa senza canna fumaria

La stufa a pellet senza canna fumaria è una particolare tipologia di stufa che risponde in modo estremamente efficace alla necessità di tutti coloro che desiderano avere in casa il calore del fuoco, ma non hanno la possibilità di montare delle canne fumarie o di utilizzare quelle eventualmente già presenti. Ma attenzione! L’espressione “senza canna fumaria” non indica che queste particolari stufe non producano fumi: al loro interno avviene ugualmente una combustione che non ha certo l’ambizione di sottrarsi alle rigorose leggi stechiometriche di madre natura. Poiché mancano però della tradizionale canna fumaria, queste stufe garantiscono l’evacuazione dei fumi mediante un sistema di ventilazione forzata che spinge i gas all’esterno dell’appartamento attraverso un semplice tubo, di norma 8 centimetri di diametro, provvisto di fungo terminale. Fino al 2012 era consentito lo scarico a parete del tubo in uscita dalla stufa, successivamente le nuove norme hanno imposto lo scarico a tetto, obbligando i neo possessori di queste stufe a rivolgersi a tecnici specializzati per l’installazione.

Il costo della stufa senza canna fumaria

La presenza di un ventilatore elettrico all’interno delle stufe senza canna fumaria determina il loro maggior costo rispetto alle stufe tradizionali a parità di potenza e qualità estetica. In funzione del tipo di combustibile possiamo trovare sul mercato prezzi da 500 a oltre 2.000 euro per le stufe alimentate a pellet, mentre quelle a gas hanno un costo variabile da 70 a 300 euro.

Il funzionamento della stufa in caso di blackout elettrico

La stufa a pellet senza canna fumaria è quindi una stufa estremamente versatile che può essere installata in una vasta varietà di abitazioni. Occorre tuttavia garantire a queste stufe la fornitura di energia elettrica per il corretto funzionamento del ventilatore. In caso di interruzione dell’elettricità, l’uscita dei fumi deve essere comunque assicurata dal tiraggio di un piccolo comignolo, anch’esso reso obbligatorio dalla nuova normativa in materia.

I vantaggi della versione a pellet

La possibilità di impiegare il pellet per la combustione consente alle stufe senza canna fumaria di essere classificate tra i sistemi di riscaldamento a bassissima emissione. Un altro punto a favore di questa tipologia di stufe riguarda la loro superiore efficienza termica, resa possibile proprio dalla mancanza di una canna fumaria tradizionale che nelle stufe classiche e nei caminetti sottrae una ingente quantità di calore per aspirare correttamente i fumi.

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