Restauro parquet: cause e metodologie


Il parquet
Trattamento e danni al parquet

Un restauro parquet si rende necessario quando, a causa dell’usura e di un trattamento poco consono il materiale viene a deteriorarsi e a rovinarsi, creando antiestetiche e pericolose crepe.

I danni che possono essere causati a un pavimento di parquet sono numerosi: l’umidità, le scarpe non adeguate, un intenso utilizzo o la caduta di oggetti pesati possono essere considerati i principali responsabili del deterioramento.

Il danno più frequente che presenta un parquet in legno che ha bisogno di un restauro sono i graffi: un pavimento messo in posa diverso tempo prima, che è stato utilizzato con frequenza, su cui sono stati posizionati mobili e su cui si è camminato con insistenza utilizzando scarpe dure, non in gomma o con tacco, col tempo mostra degli antiestetici segni.

Questo può essere evitato con un trattamento periodico, ma non sempre è sufficiente e a quel punto si rende necessario un restauro parquet.

L’umidità, invece, è la causa dello sgradevole gonfiaggio dei listelli: tutti sanno che il legno teme acqua e umido, è la sua natura e nemmeno i migliori trattamenti possono renderlo immune quando si verificano infiltrazioni frequenti o quando l’ambiente in cui è installato è eccessivamente umido.

In questo caso, prima di effettuare un restauro parquet, è indispensabile eliminare alla fonte il problema che ha causato il danneggiamento.
Restauro parquet
Come effettuare gli interventi

Gli interventi di restauro sul parquet devono essere differenziati in base alla tipologia di danno che presentano e all’età dei listelli che lo compongono.

Uno degli interventi di restauro parquet più complicato è quello che viene effettuato sui pavimenti antichi, che hanno attraversato decenni e secoli di storio e sui cui, con molta probabilità, sono passati anche personaggi illustri e di spicco della cultura e della politica italiana e mondiale.

In questo caso è necessario operare con la massima precisione e delicatezza: le tavole o i listelli non possono essere sostituiti ma devono necessariamente essere trattati e recuperati nel miglior modo possibile.

Prima di tutto bisogna levigare la superficie: bisogna andare per gradi e non effettuare un intervento eccessivamente profondo, ma scendere pian piano in modo tale da non eliminare parti di legno non necessarie.restauro-1

Una volta portato il legno alla sua bellezza naturale, è necessario trattarlo e proteggerlo utilizzando le cere e gli impregnanti specifici per il legno antico, in modo tale che possa recuperare il suo antico splendore.

La stessa procedura si effettua nel caso di pavimenti in parquet rovinati dall’usura e dal tempo che, seppure non antichi, sono in posa da diverso tempo e hanno subito un trattamento con poco riguardo: in questo caso, se al momento della posa sono stati conservati dei listelli avanzati, quelli più deteriorati possono essere sostituiti.

Successivamente, però, è necessario lucidare perfettamente tutto il pavimento in modo tale da creare un’uniformità esteticamente piacevole.

Il restauro parquet in caso di infiltrazioni, invece, è più complicato: se i listelli non si presentano eccessivamente bagnati o curvi, è possibile farli asciugare naturalmente o nei forni specifici per poi rimetterli in posa, altrimenti è necessario sostituirli.

L’attività di restauro parquet è un’arte che richiede dedizione ed esperienza, indispensabile anche nella società attuale in cui si ritrova la necessità di recuperare il valore acquisito con gli anni, come solo un parquet in legno sa fare.

Fonte: Scarpa Parquet

 

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