Ricariche per sigaretta elettronica, quello che devi sapere


Ricariche per sigaretta elettronica: cosa sono

Dire addio alla tradizionale sigaretta non è facile, ma quando si decide di buttare via il pacchetto, la sigaretta elettronica è una valida alternativa all’utilizzo della bionda. La cartuccia può essere sostituita con una nuova o ricaricata manualmente inserendo al suo interno un apposito liquido.

La sigaretta elettronica è un apparecchio che funziona elettronicamente grazie a una batteria che può essere ricaricata utilizzando un cavetto USB. La cartuccia è contenuta nel filtro, mentre il liquido viene nebulizzato da un vaporizzatore.

Le ricariche per sigaretta elettronica sono dei liquidi realizzati con ingredienti in grado di esaltare il piacere di fumare e valorizzare le fusioni di aromi.

La sigaretta elettronica è apprezzata da chi sta pensando di smettere di fumare, oppure vuole ridurre drasticamente il consumo di sigarette, senza però rinunciare a tutti i gesti uniti al fumo. Le ricariche per sigaretta elettronica servono a mantenere in vita alcuni rituali legati al fumo abbassando i costi.

Ricariche per sigaretta elettronica: come funzionano

Ricaricare una sigaretta elettronica è molto semplice. Vediamo come funzionano le ricariche per sigaretta elettronica. Con la graffetta si estrae la cartuccia.

Si prende una siringa e si preleva circa 0,2-0,3 ml di liquido. A questo punto con precisione, si inietta il liquido all’interno della cartuccia. Con l’ausilio della graffetta si inzuppa il tamponcino, cercando di posizionarlo in superficie.

Per concludere bisogna fissare la cartuccia in fondo al filtro. Prima di effettuare una ricarica si consiglia di pulire la cartuccia. Una volta estratta con la graffetta, si prende un panno di cotone e si pulisce l’atomizzatore, quindi si procede con la pulizia della cartuccia e con l’interno del filtro, in fine si rimonta il tutto.

Quanto dura una cartuccia?

La durata di una cartuccia dipende dall’intensità delle svampate. In genere corrisponde dalla quantità di tiri prodotti da tre o quattro sigarette normali.

All’inizio si tende a fumare di più, poi sarà il fumatore stesso a regolarsi e svapare quando ne sente la necessità, senza sentire sulle spalle l’obbligo di consumare tutta la cicca, come succede con la comune sigaretta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *