I droni militari: il nuovo volto del terrore


Nell’articolo di oggi vogliamo approfondire un tema molto importante: quello dei droni militari.

I quadricotteri tradizionali, quelli facilmente pilotabili da bambini e ragazzi sono un’invenzione geniale, in grado di catturare l’attenzione di tutto il mondo. Abbiamo visto che stanno cambiando il modo di vedere le cose, ci stanno stupendo grazie a dei filmati e delle immagini in altissima risoluzione, scattate nei posti più improbabili.

Abbiamo anche assistito a dei quadricotteri in grado di volare per chilometri ed effettuare consegne (Vedi Amazon e DHL). Ci siamo stupiti di fronte a dei semplici apparecchi volanti in grado di fornire aiuto, medicine e cibo alle persone colpite da calamità naturali.

Infine, anche il comparto videoludico ha voluto la sua parte: i droni racing, oppure i droni FPV hanno avuto la meglio su tutti i concorrenti: in America così come in tutto il mondo stanno nascendo delle competizioni dove bisogna far volare il proprio quadricottero per un tot. di tempo, cercando di impiegarci il minor tempo possibile.

Ma come ogni cosa, ha anche i suoi aspetti negativi. I principali militari di ogni paese sono stati addestrati per poter controllare i famosi UAV da guerra.

I droni militari sono stata un’innovazione tanto fenomenale quanto distruttiva. Diversamente da tutti quelli venduti nelle principali catene di negozi di elettronica, gli UAV militari possono essere distruttivi.

Leggendo un articolo sul noto giornale americano “USA Today”, non ci è sfuggito un paragrafo che recita: “Un attacco con due droni americani ha colpito un centro commerciale keniano uccidendo quasi più di 500 capi terroristi, subito dopo gli attacchi del 11/09.”

Un analista statunitense ha affermato che il presidente Obama ha autorizzato almeno 450 attacchi da parte dei velivoli senza pilota.

“Niente di tutto questo sarebbe stato immaginabile 14 anni fa”, ha detto Zenko. “Ora gli attacchi terroristici non sono più un grande problema”.

Il motivo è veramente semplice. I droni militari possono fornire all’amministrazione un modo preciso di colpire i nemici, riducendo al minimo i rischi di militari statunitensi. Possono essere controllati da basi distanti migliaia di miglia dalle montagne del Pakistan o dai deserti dello Yemen.

Il numero di droni militari specializzati nella sorveglianza è cresciuto a dismisura, sia in Iraq che in Siria e negli Stati Uniti d’America.

Questi quadricotteri da guerra sono l’unico lato negativo di una delle invenzioni più sbalorditive dell’uomo. La capacità di controllare un aereo a distanza e che sia in grado di effettuare migliaia di operazioni è andata purtroppo a finire nel peggiore dei casi. Comunque, la storia dei droni militari è iniziata nella seconda guerra mondiale e ancora non è terminata.

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