Tutti i numeri della tecnologia 4G


Navigare in 4G significa utilizzare la quarta generazione (4th Generation) di tecnologie standard, per poter sfruttare al meglio la banda passante. Ciò vuol dire che tutti i dispositivi in grado di utilizzare la rete, permettono di scaricare ad alta velocità diversi contenuti multimediali e pacchetti di dati: come filmati ad alta definizione, giochi, foto, mentre si stanno leggendo le email o comunicando sui social o chat.
La velocità teorica offerta dalla rete 4G è di 100 megabit/s per la LTE e di 1 gigabit/s per la WiMAX.

Tim

La Cina è stata la prima nazione al mondo a promuovere la navigazione tramite tecnologia 4G; il 5 novembre 2012 è stato il turno dell’Unione Europea, che offrendo una parte di banda, ha così acconsentito a dare il via ad una copertura a più ampio spettro della banda larga.

Tim, insieme a Vodafone e Wind, ha partecipato alla prima ondata del bando d’asta per l’assegnazione delle frequenze, e nell’ottobre del 2009 ha annunciato la sua prima sperimentazione; nel 2012, la compagnia ha lanciato il servizio LTE in quattro città italiane: Milano, Torino, Roma e Napoli.

Il 20 novembre 2015 è stata abilitata anche la 4G Plus, che tramite la tecnica del carrier aggregation, ovvero della combinazione di più frequenze ottenute in licenza, consente di navigare a 225 Mbps in download in cinque città italiane (Roma, Torino, Genova, Napoli e Prato).tecnologia 4G

Vodafone

Il colosso britannico delle telecomunicazioni ha lanciato la sua tecnologia 4G a Milano; nel 2011 si sono conclusi i test e nel 2012 ha offerto copertura alla città di Torino. Vodafone Italia è stata dunque la prima compagnia a garantire l’LTE nel Paese, in seconda battuta a Roma e poi nelle restanti regioni. Oggi consente di scaricare fino a 15GB con una velocità massima di 100 mbit/s in download, ma con la fine dell’anno scorso dà il via al 4G+ e, a partire da luglio 2015, offre il primo servizio di chiamata su rete 4G (VoLTE). Nel novembre 2015, la società ha raggiunto una copertura del 93% sul territorio nazionale.

Wind

Nello stesso periodo, anche Wind si dedicava alla sua tranche di test, in collaborazione con la compagnia cinese Huawei; ma il lancio della tecnologia 4G non si ha che nell’inverno del 2014, coprendo le città di Roma, Milano, Bologna e i principali aeroporti d’Italia.

Attualmente, Wind offre l’accesso allo standard 4G gratis a tutti i clienti che possiedono una SIM LTE.

Tre

Stesso discorso per Tre, che ha lanciato la sua rete proprietaria nel 2012. Dopo aver offerto copertura a Milano e Roma, l’azienda lancia la sua prima offerta commerciale nel 2013, offrendo la LTE al costo di 1 euro al mese e gratis per i clienti.

Al momento, Tre Italia raggiunge il 54% della popolazione italiana, ma dalla primavera del 2015 sta lavorando per aggregare le frequenze e portare la velocità della rete all’obiettivo dei 225 Mbps già raggiunti da Vodafone e Tim; il 4G+ di Tre ha preso piede a Roma, ed è stato inaugurato ad Aosta, Padova, Genova e Teramo.

WiMAX

La connettività WiMAX (acronimo di Worldwide Interoperability for Microwave Access) è stata promossa nel 2001 da un consorzio di 420 aziende, che offrono la banda larga tramite un accesso senza fili. Tra esse anche Linkem e Aria, che permettono di connettersi via tecnologia 4G ad un costo inferiore ai 30 euro al mese.

Fonte:  fastadsl.it/tecnologie/4g/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *