Come curare il Parquet [Guida completa]


Scegliere di installare un parquet nella propria abitazione, significa donare a quest’ultima un tocco di eleganza e al contempo di calore. Tuttavia, se da un lato si tratta di una scelta estetica che, per molti amanti di questa tipologia di pavimento, non ha eguali, va sottolineato che sotto l’aspetto pratico, una pavimentazione in legno è dotata senza dubbio anche di minore praticità. Maggiori sono infatti le cure di cui un parquet necessita rispetto ad una classica piastrella in ceramica o bicottura (quella che un tempo era definita “maiolica”).

un parquet annerito

Chi sceglie di acquistare un parquet è solitamente consapevole delle dovute misure cautelari da adottare per non incorrere in un suo degrado, per quanto esso finisca comunque per annerirsi con estrema frequenza e facilità. Ciò accade soprattutto nelle stagioni più fredde dell’anno, quelle più soggette a precipitazioni e alla formazione di umidità; anche una non perfetta asciugatura del parquet, può essere annoverata tra le cause scatenanti delle terribili “macchie nere” che colpiscono i pavimenti in legno. Esistono tuttavia alcuni piccoli accorgimenti ed altrettanti rimedi che possono migliorare notevolmente la condizione di un parquet non troppo integro. Vediamo, nei vari casi specifici, in alcuni semplici passaggi, quali rimedi si possono adottare per ogni problematica.

  • CHEWIN GUM: Spesse volte i parquet sono rovinati dalle incrostazioni di chewing gum; essi possono essere agevolmente rimossi utilizzando dei cubetti di ghiaccio o più semplicemente del ghiaccio spray, reperibile in farmacia. In questo modo, il chewing gum si gelerà e sarà più semplice distaccarlo dal parquet.
  • CERA DI CANDELA: il calore rappresenta l’unico modo per rimuovere i residui di cera; alcuni consigliano l’utilizzo del ferro da stiro e di un sacchetto di carta marrone, tuttavia non è questo il modo più sicuro per risolvere il problema, poiché si potrebbe rischiare di rovinare il parquet stesso. E’ invece preferibile l’utilizzo del phon e di un panno di lana che, se opportunamente riscaldato, provvederà alla rimozione della cera.
  • MACCHIE D’INCHIOSTRO E DI ACQUA: Vanno trattate allo stesso modo delle macchie d’acqua; è sufficiente bagnarle con della candeggina o dell’aceto per circa un’ora, per poi asciugare e ripulire la superficie con un panno umido.
  • MACCHIE CAUSATE DA RESIDUI DI CIBO: Per rimuoverle è sufficiente strofinare meticolosamente la superficie sporca con un panno umido, per poi strofinare nuovamente a secco.
  • MACCHIE D’OLIO: Utilizzare un panno di cotone imbevuto di acqua ossigenata, per poi posizionarlo sulla macchia. Riporre poi un secondo panno di cotone, questa volta imbevuto di ammoniaca, sul precedente, in modo che essi si sovrappongano. Ripetere l’operazione più volte se necessario. Lasciar asciugare la superficie e lucidarla.
  • GRAFFI: Il primo passo consiste nell’utilizzo di carta abrasiva per levigare tutte le zone dove si presentano i graffi. Onde evitare che il lucido di protezione si rovini, è necessario l’utilizzo della cera per legno, che dovrà ricoprire la zona interessata del parquet per circa venti minuti. Induritasi , si provvederà a rimuoverla con l’ausilio di un panno pulito, esercitando una certa pressione in modo che essa aderisca nei solchi creatisi in precedenza per l’impiego della carta abrasiva.

Buon lavoro!

AP

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