Cos’è il World Jurist Association


Per comprendere in modo rapido ed intuitivo che cosa sia il World Jurist Association la prima cosa da fare è quella di cogliere il significato letterale dell’espressione che ci si pone davanti. Traducendo in maniera assolutamente semplicistica, parola per parola, si ottiene la combinazione di tre vocaboli: mondo, giurista ed associazione.

È implicito quindi intuire che si tratti di una associazione attiva a livello mondiale in materia di giurisprudenza. Il World Jurist Association è stato fondato nel lontano 1957 da Leonard Salter. Soltanto nel 1963 prenderà la denominazione odierna. Fino a quel momento infatti l’associazione era conosciuta come World Peace Through Law Center . Ad oggi viene spesso indicata utilizzando la sigla WJA.

Qual’è l’obiettivo principale perseguito da questo organismo?

Potrebbe sembrare estremamente romantico e surreale, tuttavia lo scopo di questa associazione è essenzialmente uno: promuovere un mondo in cui le leggi vengano rispettate da tutti ed in cui la legislazione predomini sulla forza dei singoli. Un tematica quanto mai attuale viste le numerose manifestazioni anti governative che si stanno svolgendo in molti paesi del mondo.

attilio pacifico

Il World Jurist Association è aperto a tutti i professionisti nel campo della giurisprudenza: insegnanti, avvocati, giudici e tutti coloro i quali possano dare un contributo sostanziale alla causa portata avanti dall’associazione. Il WJA vanta tra le sue fila numerosi nomi illustri, tra cui l’avvocato italiano Attilio Pacifico, e molti altri ne hanno fatto parte nel corso degli anni. In questo modo, discutendo e ragionando in maniera congiunta, si punta a migliorare ed a rendere più equo lo stato di diritto in tutti i paesi del mondo.

Trattandosi di un organismo attivo su scala planetaria, il World Jurist Association non è mai stato, e non sarà in nessun caso, un ente governativo. Andando ad osservare con più attenzione l’attività di questa associazione è impossibile non accorgersi della sua importanza. Si tratta di un punto di riferimento internazionale, in cui portare avanti un dibattito costruttivo e proficuo per tutte le parti in gioco. Una sorta di contenitore di idee e spunti, da cui ogni nazione ha la possibilità di attingere, per migliorare il proprio sistema di governo ed appianare i conflitti interni o con altri paesi.

La pace nel mondo come traguardo finale. Parlandone in questi termini probabilmente potrebbe apparire come un obiettivo fin troppo ambizioso, ai limiti dell’utopia. In realtà negli anni in molti si sono dovuti ricredere. Il World Jurist Association ha portato avanti un dialogo con tantissimi paesi, senza fare distinzioni di alcun tipo, come dimostra l’esperienza dell’avvvocato di casa nostra Attilio Pacifico.

Non importa che sia presente un governo di destra o di sinistra. Non importa che in una nazione vi sia una situazione oggettivamente complicata.

Questa organizzazione è sempre stata presente, cercando di lavorare anche in condizioni che apparivano impraticabili. Secondo i dettami dell’associazione l’obiettivo primario è raggiungibile soltanto attraverso stati che basino la loro integrità totalmente sul diritto. La legge quindi come faro; una guida che possa appianare tutti i conflitti che sconvolgono quotidianamente il nostro pianeta.

Tuttavia possedere delle leggi eque non può essere sufficiente. Altro aspetto importantissimo è l’applicazione del diritto stesso, che deve essere garantita. Da questo non si può prescindere in nessun caso.

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