Le precauzioni per il bonsai


La parola bonsai significa “pianta in un vaso” e unisce sia la cura di una pianta che la ‘miniaturizzazione’ di quest’ultima in un vaso di piccole dimensioni.

Questa particolare forma d’arte è iniziata in Cina molti secoli fa.

Ricorda che il tuo bonsai è una pianta viva che necessita di molte cure, infatti funziona in maniera analoga a qualsiasi altra pianta.

Soprattutto tra i principianti, possono nascere diverse paure e problematiche: qual’è il miglior aspetto da prendere in considerazione quando si cresce una pianta di questo genere?

Non ci sono delle vere e proprie regole da seguire per ogni pianta, comunque bisogna considerare l’approccio generale: tratta un bonsai come un figlio, ambedue necessitano di abbondanti cure e attenzioni.

In questo articolo troverai alcune buone regole per iniziare da subito a curare l’aspetto della pianta suggeriti dal sito www.ibonsai.it. Partiamo con l’irrigazione.

È necessario controllare quotidianamente questo aspetto, soprattutto su alcune tipologie di bonsai. Molto spesso si consiglia di scavare con il dito una piccola buca; se il terreno è particolarmente asciutto allora bisogna irrigare.

Un’altro semplice segno che fa capire il momento giusto per idratare la pianta è osservare il colore del terreno: se la tonalità è grigiastra, allora è arrivato il momento di apportare la giusta quantità di acqua.

Secondo gli esperti, irrigare al mattino è la miglior cosa da fare, dato che il bonsai potrà beneficiare di tutta l’acqua durante il giorno.

Controllando più volte al giorno il bonsai, si può stabilire un piccolo ciclo di irrigazione, che può variare da stagione a stagione.

Per quel che riguarda la luce solare, è indispensabile conoscere le condizioni di luce a cui deve essere abituata la pianta.

Comunque, tutti i bonsai devono godere di almeno due ore al giorno della luce del sole.

In molti casi queste piante in miniatura vivono tranquillamente in casa, ma possono raggiungere un perfetto stato di forma quando vengono esposti alle temperature esterne, ovviamente tempo permettendo.

In base alla collocazione geografica, i raggi diretti del sole possono bruciare il fogliame, oltre che arrecare danno all’apparato radicale. Quindi nelle ore più calde della giornata è consigliato spostare il bonsai all’ombra.

L’ultimo aspetto da trattare per far crescere un bonsai forte e sano è quello di nutrirlo e concimarlo con i migliori fertilizzanti.

Ci sono molti fertilizzanti disponibili e il migliore non esiste: provane abbastanza per definire il migliore secondo le tue esigenze.

Al cambiare delle stagione cambia anche il programma di alimentazione: ricordati di utilizzare un fertilizzante a basso contenuto di azoto durante i mesi invernali, quando la crescita rallenta oppure si ferma del tutto.

Luca

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