Suggerimenti prima di comprare un coniglio nano


Vorresti un animale da compagnia ma non puoi permetterti un cane o un gatto?

Hai mai pensato di comprare un coniglio nano?

Questi piccoli e simpatici animaletti, grazie alle dimensioni ridotte e alla semplicità richiesta nella cura e nella crescita, sono diventati sempre più richiesti e presenti nelle case di tantissimi italiani.
Comprare un coniglio nano è semplicissimo: basta recarsi in un negozio specializzato o prenderlo in un allevamento.

Esistono anche molte associazioni che si occupano di animali abbandonati che sono stati salvati; questi ultimi hanno sicuramente ricevuto tutte le cure necessarie per rimettersi in forma ed essere presi in adozione.

Prima di comprare un coniglio nano, bisogna conoscere tutta una serie di informazioni utili. Dove sistemarli, cosa dare da mangiare e capire i segni comportamentali che sono la base per instaurare un ottimo rapporto tra animale e padrone.

Partendo dalla sistemazione, è necessario creare un ambiente ideale, possibilmente una gabbietta priva di fondo grigliato. Quest’ultimo spesso provoca ferite alle zampe dell’animale oltre ad essere molto scomodo. Acquistare o costruire una gabbia abbastanza ampia in modo che il coniglio possa muoversi con estrema libertà.

La pulizia è fondamentale: igienizzare periodicamente l’ambiente in cui vive, aiuterà a evitare molte problematiche legate alla scarsa pulizia. Posizionare la gabbietta in un ambiente tranquillo, lontano da rumori molesti, da correnti d’aria o fonti di calare. Anche l’acquisto della lettiera igienica va effettuato scegliendo un prodotto indicato proprio per questa tipologia di animale.

L’alimentazione è la base per garantire al coniglio nano una buona salute. Cibo fresco e accuratamente pulito. Bisogna sempre tenere presente che il coniglio è un erbivoro, quindi la dieta non dovrà solo basarsi su cereali o pane. Un alimento molto importante per tale animale è il fieno che dovrà essere presente molto frequentemente. Naturalmente tutto sarà accompagnato da acqua fresca.

Interpretare il comportamento aiuterà ogni padrone a capire cosa l’animale cerca di comunicarci. E’ sempre consigliabile lasciare l’animaletto in totale libertà durante i primi giorni: gli servirà per prendere familiarità con l’ambiente in cui dovrà vivere. Chiedere consiglio al proprio veterinario servirà per capire cosa fare in presenza di determinati comportamenti.

La vaccinazione è di fondamentale importanza poiché servirà all’animale a non prendersi due pericolose malattie: la mixomatosi e la malattia emorragica virale. Anche questo aspetto è da affidare a uno specialista che saprà indicare la tipologia di vaccino da impiegare e l’arco di tempo in cui verrà effettuato.

Ultima, ma non per importanza, è la sterilizzazione: oltre al problema della riproduzione, la sterilizzazione va eseguita anche per modificare comportamenti aggressivi nei maschi e malattie tumorali e infettive nelle femmine.

Basandoti su queste brevi ma utili indicazioni, riuscirai ad allevare nel giusto modo questo piccolo e grazioso animaletto.

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